Progetto di innovazione · CSR Piemonte 2023-2027 · PEI-AGRI

Trattare solo dove serve.

Diserbot sviluppa rover autonomi con computer vision e intelligenza artificiale per il diserbo selettivo nei frutteti, riducendo l'uso generalizzato di erbicidi.

Il fabbisogno

Il diserbo dei frutteti, oggi, è generalizzato, non mirato.

Le pratiche attuali distribuiscono erbicidi sull'intera superficie, anche dove non servirebbe.

Ne derivano dispersione di sostanze chimiche nel terreno e nelle falde, esposizione degli operatori durante le irrorazioni e costi crescenti, in un quadro normativo europeo sempre più restrittivo.

Uso generalizzato

Trattamenti sull'intera fila, non sul singolo punto da trattare.

Sicurezza operatori

Esposizione ai prodotti chimici durante le operazioni.

Impatto ambientale

Dispersione nel suolo e nelle falde, pressione sulla biodiversità.

Pressione normativa

Restrizioni europee crescenti sull'uso dei fitofarmaci.

La soluzione · Gruppo Operativo PEI-AGRI

Cinque know-how, un unico intervento mirato.

Tecnologie già validate, integrate per la prima volta in una piattaforma leggera pensata per i filari del frutteto.

Diserbot nasce da un metodo partecipativo: scenari operativi reali e workshop con gli agricoltori partner guidano i requisiti. Il rover percorre la fila, riconosce le infestanti in tempo reale e tratta solo i punti necessari. La tecnologia non è il protagonista: è lo strumento con cui il progetto risolve il problema dell'uso generalizzato di erbicidi.

  1. Localizzazione

    Posizionamento accurato del rover lungo i filari.

    Fondazione LINKS
  2. Navigazione autonoma

    Definizione dei percorsi e gestione degli ostacoli.

    MAVTech
  3. Rilevamento infestanti

    Computer vision e IA per identificare le erbe in tempo reale.

    Particle
  4. Erogazione variabile

    Attuazione intelligente della pompa, solo dove serve.

    Eur.E.Ca.
  5. Interfaccia operatore

    Configurazione del sistema e supervisione dell'intervento.

    Particle

I benefici

Meno chimica, più sicurezza, più competitività.

Un beneficio ambientale, sociale ed economico, in linea con gli obiettivi europei del Green Deal e della strategia Farm to Fork.

Ambientale

Riduzione dell'uso di fitofarmaci e della loro dispersione nel terreno e nelle falde. Mezzi autonomi leggeri che riducono il compattamento del suolo e preservano la biodiversità microbica.

Sociale

Minore esposizione degli operatori ai prodotti chimici e maggiore sicurezza sul lavoro, con risorse umane destinate ad attività a maggior valore aggiunto.

Economico

Una piattaforma leggera e a costo contenuto, scalabile sulla filiera frutticola piemontese e nazionale, che valorizza le aziende agricole come realtà innovative e sostenibili.

A che punto siamo

L'avanzamento del progetto.

Un progetto di 24 mesi (giugno 2026 – maggio 2028), scandito da quattro tappe verificabili. Lo stato è aggiornato man mano che ciascuna viene raggiunta.

  1. Giugno 2026Inizio

    Avvio formale del progetto e costituzione del Gruppo Operativo PEI-AGRI.

    Avviato
  2. Dicembre 2026Architettura

    Scenari, requisiti e specifiche tecniche del sistema.

    In corso
  3. Luglio 2027Integrazione

    Adattamento dei moduli e soluzione Diserbot integrata.

    In programma
  4. Marzo 2028Validazione

    Test del sistema in ambiente reale, nei frutteti partner.

    In programma
  5. Maggio 2028Divulgazione

    Risultati, valorizzazione e trasferimento dell'innovazione.

    In programma

Chi realizza il progetto

Sette organizzazioni, una sola squadra.

Imprese tecnologiche, centri di ricerca e aziende agricole, coordinati da Particle in qualità di capofila.

Aggiornamenti

News e attività

Le ultime voci dal diario del progetto.

Tutte le news
Targa istituzionale: DISERBOT finanziato dal Programma di Sviluppo Rurale Piemonte 2023-2027, Bando SRG01 - Sostegno ai Gruppi Operativi PEI-AGRI. Contributo concesso 399.528,64 euro, di cui quota FEASR 162.608,16 euro.